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LUNEDI' 21 MAGGIO 2012 ORE 20.30 INCONTRO PUBBLICO TREBASELEGHE

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COMUNICATO STAMPA

MARCATO (Lega Nord): la mia risposta alle scope

Questa è la mia risposta alle scope:

-          30 milioni di euro da gennaio ad oggi ricavati dalla vendita del pacchetto azionario utilizzati per pagare gli imprenditori ed i professionisti che hanno lavorato per la Provincia di Padova. Ricordo che il Veneto ha il triste primato in Italia come numero di imprenditori suicidi

-          4 milioni di euro stanziati come contributi, a fondo perduto, a favore delle piccole e micro imprese padovane in crisi economica

-          10 milioni di euro stanziati come contributi da erogare ai Comuni per interventi di viabilità

-          14 milioni di euro stanziati per appalti in viabilità nel 2012

-          8, 8 milioni di euro destinati alle manutenzioni stradali nel territorio padovano

Nel 2012 dunque 32 milioni 750 mila euro per la viabilità

Ricordo che 1 euro investito in opere pubbliche produce 7 euro di PIL

La Provincia di Padova, quindi, riversa sul territorio padovano e sui propri cittadini per investimenti e pagamenti 66 milioni di euro nel 2012.

Questa è la risposta di un’Amministrazione seria alla crisi, ai propri cittadini, ai propri imprenditori e a chi ha tempo da perdere con le pagliacciate.

Roberto Marcato

Vice Presidente Provincia di Padova

Padova. 18 maggio 2012

 

 

IL MATTINO DI PADOVA VENERDI' 11 MAGGIO 2012

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IL GAZZETTINO GIOVEDI' 10 MAGGIO 2012

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IL MATTINO DI PADOVA GIOVEDI' 10 MAGGIO 2012

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Il 9 maggio 1997, grazie a otto veneti patrioti, il Serenissimo

gonfalone tornò a sventolare libero sul campanile di San Marco.

Onore a chi si batte per la libertà del nostro Popolo,

onore a chi lotta ogni giorno per difendere la nostra terra

e la sua bandiera!

 

Viva San Marco!

Un militante


 

 

 

ITALIA OGGI GIOVEDì 03 MAGGIO 2012

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CORRIERE DEL VENETO GIOVEDI' 03 MAGGIO 2012

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IL MATTINO DI PADOVA GIOVEDI' 03 MAGGIO 2012

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COME PRIMA USCITA DA SEGRETARIO PROVINCIALE DI PADOVA

HO VOLUTO CHIUDERE LA CAMPAGNA ELETTORALE A PIOMBINO DESE

LUNEDI' 30 APRILE 2012

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PRIMAVERA PADOVANA!

GRAZIE A TUTTI!!!

ROBERTO MARCATO

SEGRETARIO PROVINCIALE LEGA NORD PADOVA

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CORRIERE DEL VENETO MARTEDI' 01 MAGGIO 2012

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UN CENTINAIO DI AMMINISTRATORI STANNO CON MARCATO

HOTEL CROWNE PLAZA PADOVA VENERDI' 27 APRILE 2012

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Io appoggio Roberto Marcato

Tra qualche giorno si terrà il congresso per il rinnovo della segreteria provinciale della Lega Nord di Padova. E’ tempo di cambiare. Io il cambiamento lo vedo in Roberto Marcato. Un uomo, un politico che è partito da zero, ha fatto la sua gavetta con entusiasmo, serietà e convinzione. In questi anni ha dimostrato lealtà e saggezza, e soprattutto la capacità di compire le mosse giuste per in nostro partito, sempre in campo tra la gente, sempre in prima linea per il territorio. Oggi più che mai anche a Padova c’è bisogno di rinnovamento. E’ arrivato il momento di voltare pagina. La responsabilità verso la provincia e verso il movimento che si è assunto Marcato senza che qualcuno gli abbia dato l’incarico è nota. Adesso c’è bisogno della stessa responsabilità per una Lega che ora più che mai deve essere monolitica, unita e che faccia riscoprire quell’orgoglio padovano che la base auspica: la nostra provincia merita una classe dirigente forte ed autonoma senza essere per forza sempre 'al traino' di rappresentanti leghisti di qualche altra città. E’ il momento di rivendicare un ruolo guida, un ruolo centrale, anche per Padova.

Io appoggio con il mio voto la candidatura di Marcato perché da segretario saprà senza alcun dubbio coinvolgere noi amministratori nelle scelte necessarie e migliori per il nostro territorio.

Roberto Marcato è l'uomo giusto per guidare la Lega Nord della provincia di Padova.

FIRMA

Luciano Gasperini Senatore già Presidente Federale

Luciano Cagnin Senatore

Massimo Bitonci Onorevole – Sindaco Cittadella

Paola Goisis Onorevole

Santino Bozza Consigliere Regionale

Flavio Manzolini Presidente Azienda Turismo Padova Terme Euganee – Segretario circoscrizione Terme Euganee – Consigliere Comunale Abano Terme

Alberto Cartia Presidente Corecom

Fausto Dorio Membro Direttivo Nazionale

Gilberto Bonetto Assessore Provinciale

Paolo Vallotto Consigliere Provinciale

Ezio Betto Sindaco Terrassa Padovana

Marco Pedron Sindaco Mestrino

Tiberio Businaro Sindaco Carceri

Bobo Miatello Sindaco San Giorgio in Bosco

Andrea Recaldin Vice Sindaco Piove di Sacco

Giuseppe Pan Vice Sindaco Cittadella

Simone Verotti Assessore Comunale Saletto

Alberto Maniero Assessore Comunale Maserà

Laura Casello Assessore Comunale Casale di Scodosia

Giovanni Tombolato Assessore Comunale Mestrino

Beppino Zerbetto Assessore Comunale Monselice

Edoardo Ruzza ex Assessore Comunale Limena

Luigi Raimondi Assessore Comunale Borgoricco

Claudio Padovan Assessore Comunale Correzzola

Sonia Dittadi Assessore Comunale Camposampiero

Denis Berto Assessore Comunale Tribano

Pio Campagnolo Assessore Comunale Cittadella

Matteo Milani Assessore Comunale Cittadella

Luca Pierobon Assessore Comunale Cittadella

Massimo Bertoncello Brotto Consigliere Comunale Cittadella

Sabrina Contarin Consigliere Comunale Cittadella

Paola Grosselle Consigliere Comunale Cittadella

Giorgio Milani Consigliere Comunale Cittadella

Paolo Scapin Consigliere Comunale Cittadella

Adriano Sgarbossa Consigliere Comunale Cittadella

Giuseppe Sgarbossa Consigliere Comunale Cittadella

Lino Streliotto Consigliere Comunale Cittadella

Alfonso Lamon Consigliere Comunale Trebaseleghe

Marco Casarin Capogruppo Consiglio Comune Trebaseleghe

Alessandro Boschieri Capogruppo Consiglio Comunale Montegrotto Terme

Ferdinando Cacco Consigliere Comunale Noventa Padovana

Andrea Ostellari Consigliere Comunale Curtarolo

Orietta Ravazzolo Consigliere Comunale Este

Filippo Lazzarin Capogruppo Consiglio Comunale Arzergrande

Mariella Mazzetto Consigliere Comunale Padova

Marsotto Devid Consigliere Comunale Casale di Scodosia

Massimo Biasio Consigliere Comunale Piazzola sul Brenta

Adolfo Zordan Consigliere Comunale Vigodarzere

Sabrina Cervesato Capogruppo Consiglio Comunale Massanzago

Fabio Targa Consigliere Comunale Rubano

Alberta Castellan Consigliere Comunale Cartura

Sandro Bardozzo Capogruppo Consiglio Comunale Solesino

Ivan Pontarollo Capogruppo Consiglio Comunale Camposampiero

Fabrizio Boron Presidente Consiglio di quartiere 6 Padova – segretario circoscrizione Padova

Giulio Mazzetto Vice Presidente Consiglio di quartiere 2 Padova

Pierfilippo Pavanini Consigliere di quartiere Padova

Alessandra Bottazzo Consigliere di quartiere Padova

Giorgio Bordin Consigliere di quartiere Padova

Paola Ghidoni Consigliere di quartiere Padova

Guido Marchioro Consigliere di quartiere Padova

Schiavolin Pierpaolo Consigliere di quartiere Padova

Dolores Valandro Consigliere di quartiere Padova

Antonio Carraro Consigliere di quartiere Padova

Marco Polato Movimento Giovani Padani – Responsabile organizzativo sez. Padova

Enrico Voltan Segretario Sezione Due Carrare

Zorzi Antonio Segretario Sezione Piove di Sacco – Capogruppo Consiglio Comunale

Luca Mingardo Segretario Sezione Rubano – Consigliere Comunale

Giorgio Romanato Segretario Sezione Abano Terme

Ettore Ruzza Segretario Sezione Saonara

Maurizio Balsamo Segretario Sezione Grantorto

Massimo Garofolin Segretario Sezione Montegrotto Terme

Romano Puozzo Segretario Sezione Conselve

Paolo Ambrosi Segretario Sezione Vo’ – Consigliere Comunale

Monica Dal Dosso Segretario Sezione Masi

Gianfranco Piccolo Segretario Sezione Este

Armando Trivellato Segretario Sezione Villa Estense

Gianfranco Garavello Segretario Sezione Granze

Aurelio Puato Segretario Sezione Baone

Lorenzo Pegoraro Segretario Sezione Ospedaletto Eunganeo

Anna Talpo Consigliere Comunale e Segretario Sezione Cadoneghe

Narciso Barichello Segretario Sezione Trebaseleghe

Mario Cechini Segretario Sezione Limena

Loris Bertin Segretario Sezione Arzergrande

Luciano Francato Sezione Segetario Vigodarzere

Paride Giolo Segretario Sezione Camposampiero

Ettore Scarparo Segretario Sezione Monselice

Matteo Bertin Vice Segretario circoscrizione piovese

 

 

 

 

TEOLO VENERDì 27 APRILE 2012 INCONTRO PUBBLICO

DI PRESENTAZIONE DELLA LISTA

BELLISSIMA SQUADRA!

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LOREGGIA GIOVEDI' 26 APRILE 2012

INCONTRO PUBBLICO DI PRESENTAZIONE DELLA LISTA

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PIOMBINO DESE LUNEDI' 23 APRILE 2012

INCONTRO PUBBLICO DI PRESENTAZIONE DELLA LISTA!

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FESTA DE SAN MARCO A CITTADELLA SABATO 21 APRILE 2012

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Grande risultato: oltre 1000 firme raccolte sabato 21 aprile 2012 nei gazebo a Padova

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VENERDI' 20 APRILE 2012 CONFERENZA STAMPA

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ITALIA OGGI VENERDI' 20 APRILE 2012

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IL GAZZETTINO DI PADOVA GIOVEDI' 19 APRILE 2012car

 

 

 

MARCATO (Lega Nord): Anche questa è Lega

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“Tiberio Businaro, sindaco della Lega Nord del Comune di Carceri (PD), un anno fa fu raggiunto da avviso di garanzia per concorso in bancarotta fraudolenta e falso in atto pubblico. Giustizia è fatta. Dopo le dovute indagini il caso è stato archiviato perché non sono stati raccolti elementi indiziari sufficienti a sostenere l’accusa in giudizio. Oggi, e parlo anche a nome del commissario Federico Bricolo, annuncio il reintegro nel partito di Tiberio Businaro”.

Lo ha dichiarato questa mattina Roberto Marcato, Responsabile provinciale enti locali della Lega Nord di Padova alla presenza di Tiberio Businaro, sindaco del Comune di Carceri.

“Ringrazio innanzitutto la magistratura per la celerità e la serietà con cui ha condotto le indagine e le forze dell’ordine per l’attento lavoro svolto. Questo episodio dà la misura di cosa è la Lega Nord. A nome del partito fu chiesto al sindaco Businaro di fare un passo indietro, subito si è autosospeso per non trascinare la Lega in questa faccenda. La stessa scelta è stata fatta dal segretario Umberto Bossi e dal figlio Renzo che si sono dimessi senza neppure aver ricevuto avvisi di garanzia. Anche questa è la Lega: pulizia, coraggio, responsabilità nei confronti dei tanti militanti e amministratori che operano nel partito gratuitamente e con dedizione. So bene che fa più notizia un albero che cade che una foresta che cresce ma siamo di fronte ad una novità assoluta. L’aspetto umanamente più amaro è che su questa faccenda è stato fatta un speculazione politica nei confronti di Businaro da parte di avversari come Piero Ruzzante, consigliere regionale del Partito Democratico, che accecato dall’odio politico nei nostri confronti non ha esitato a denigrare non solo un sindaco, ma un uomo, un padre, una famiglia intera. Questa è una vicenda soprattutto umana. Inoltre, non si è neppure curato di fare le opportune verifiche perché mentre il sindaco veniva pienamente assolto, lui ha continuato a denigrarlo sui giornali. Inviterei il consigliere a verificare le fonti ed i fatti prima di uscire pubblicamente con dichiarazioni inutili come ha fatto non più tardi di ieri. Purtroppo, speculazione è stata fatta anche da parte di qualcuno interno al movimento, magari gli stessi che immaginano liste di proscrizione. Per fortuna costoro sono pochi ed isolati perché fanno male al partito. Fortunatamente oggi abbiamo una grande occasione che è il congresso provinciale della Lega Nord a Padova che aspettiamo da 4 anni. Che vinca uno o l’altro dei candidati, l’importante è che vinca la Lega, la Lega padovana, monolitica, una e unica. C’è bisogno di unità, la divisone è la sconfitta del nostro movimento. E si deve ritrovare l’orgoglio di essere leghisti padovani”.

Roberto Marcato

Responsabile provinciale enti locali della Lega Nord di Padova

Padova, 18 aprile 2012


 

 

ONORATO DELLA TUA AMICIZIA

LAUREA AD HONOREM AL MAESTRO CLAUDIO SCIMONE

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IN TANTI AD ARZERGRANDE IL 16 APRILE 2012 ALL'INCONTRO

"IMU COSA ASPETTARSI DALLA IMPOSTA SUGLI IMMOBILI"

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MARCATO (Lega Nord): Indegno è uno Stato che non paga

Giorgio Napolitano condanna, scomunica ed esclude senza appello speculatori ed evasori fiscali che “non meritano di essere associati alla parola Italia”. Bene, sono d’accordo con il Capo dello Stato, però che inizi lui a dare il buon esempio nella sua città visto che a Napoli molti non sono degni di essere italiani.

Ricordo al “nostro” Presidente che c’è chi evade per sopravvivenza e chi, invece, non evade… però non sopravvive. Sono dunque indegni anche gli imprenditori che si sono suicidati perché strozzati dai debiti e dalle tasse? Indegno, invece, è uno Stato che non paga i suoi imprenditori e costringe questi lavoratori a togliersi la vita per disperazione. Se davvero dobbiamo parlare di dignità e di Italia migliore, allora iniziamo a fornire i registratori di cassa alla maggior parte dei commercianti napoletani.

Roberto Marcato

Responsabile provinciale enti locali della Lega Nord di Padova

Padova, 14 aprile 2012

 

 


QUANDO CREDERE NEGLI IDEALI DELLA LEGA DIVENTA UNA COLPA

 

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GIOVEDì 12 APRILE 2012 A TEOLO PER SOSTENERE LA CANDIDATA SERENA MASIN

E TUTTA LA SQUADRA DELLA LEGA NORD

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IN TANTISSIMI A BERGAMO MARTEDI' 10 APRILE 2012 PER

LA SERATA DELL'ORGOGLIO PADANO!!!

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Il Mattino di Padova 07 aprile 2012

Il Mattino di Padova del 07 aprile 2012

 

 

Il Gazzettino di Padova 07 aprile 2012

Il Gazzettino di Padova del 07 aprile 2012

 

 

ILNORDEST.EU mercoledì 04 aprile 2012
Muraro: «Maroni segretario» Nel Veneto voglia di secessione

di Fiorella Girardo

«Credo che la cosa migliore sia che Maroni prenda in mano il partito. Il capo faccia un passo indietro e deleghi a Roberto la segreteria per non far precipitare la Lega nel marasma. A quel punto Maroni attui il federalismo per dare più autonomia alle varie federazioni, tra cui il Veneto che finora ha tirato più degli altri». Senza giri di parole il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro mira al vertice della Lega Nord e chiede a gran voce il rinnovamento «come vogliono tutti i militanti da tempo. Anzi, Maroni dovrebbe farsi affiancare da un rappresentante veneto con il quale governare».

Il day after della «partitopoli» in salsa verde agita gli animi in quel Veneto che finora ha raccolto più voti e consensi della Lombardia, dove solo nella provincia trevigiana su 95 sindaci più di 50 appartengono al Carroccio e la Regione è governata da un leghista. E se non stupisce che l'ormai maroniano Muraro spinga perché il vento delle indagini spazzi via una parte del cerchio magico, lascia meravigliati che un «gobbiano» doc, e di conseguenza «bossiano», come Gianantonio Da Re, segretario uscente della Marca, si spinga addirittura più in là. «Io invece non chiedo più autonomia – dichiara -, ma che sia il Veneto a gestire la Lega Nord, anche quella lombarda. Abbiamo dimostrato di poterlo fare con i numeri che abbiamo raccolto. Non c'è scritto da nessuna parte che debba governare la Lombardia, questa è una svolta storica».

«Non è una questione in discussione – taglia corto il segretario nazionale Gian Paolo Gobbo – anche se qualcuno può pensarlo. Il segretario è Bossi che sta seguendo la faccenda con l'intera segreteria. Non è solo per cui si va avanti»

E nonostante i no comment che arrivano soprattutto dai deputati che stanno a Roma (da Massimo Bitonci a Massimiliano Fedriga) decisi a non parlare della vicenda Belsito e le ricadute sul Senatùr, il bisogno di «pulizia nel partito» arriva da più parti. Roberto Marcato, vicepresidente della Provincia di Padova, dopo aver ribadito che «il segretario del partito è Bossi. Punto» chiede che si ritorni ad essere «un movimento popolare e territoriale» ricordando che se si avesse avuto «più fermezza nei confronti di chi aveva una visione un po' allegra del partito, non avremmo avuto neanche i Belsito».

Quindi, ribadito che la magistratura deve fare il suo corso e che «chi ha sbagliato deve assumersi la responsabilità delle proprie azioni, anche quella di aver scelto certe persone», ora l'attenzione passa ai congressi a cui è affidato il compito di cambiare le carte in tavola. Dopo quello di Treviso, in attesa del 22 aprile per Padova, ed quello nazionale (cioè veneto entro giugno), ci si interroga non più se ci sarà o meno quello federale (che nel linguaggio leghista sta per nazionale), ma quando avrà luogo. «Ci saranno i congressi – precisa l'onorevole Gianluca Forcolin, sindaco di Musile di Piave e leghista della prima ora -, e le regole del gioco valgono per tutti. Vincerà chi avrà i numeri e io seguirò da bravo soldatino. La data? Dopo le amministrative, credo, e non ne abbiamo paura».

«Ma siamo sicuri che Maroni voglia candidarsi a segretario? Lo sento tutti i giorni e non ha mai espresso questa volontà – getta acqua sul fuoco il capogruppo della Lega Nord alla Camera Gianpaolo Dozzo, scelto per sostituire il discusso Reguzzoni -. Probabilmente lo farà, ma abbiamo intrapreso la strada dei congressi e andiamo avanti. Abbiamo uno statuto e dei regolamenti in base ai quali si deciderà».


 


IL MATTINO DI PADOVA GIOVEDI' 05 APRILE 2012

 

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IN TANTISSIMI A CITTADELLA LUNEDI' 02 APRILE CON IL NOSTRO PRESIDENTE

LUCA ZAIA E TUTTI I NOSTRI RAPPRESENTANTI PER SOSTENERE

IL CANDIDATO SINDACO GIUSEPPE PAN

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COMUNICATO STAMPA

MARCATO (Lega Nord): Mario Monti per il Veneto … è il male assoluto

-          Riforma delle pensioni: la stragrande maggioranza delle pensioni di anzianità si concentra al Nord Italia e con questa riforma sono stati toccati i diritti di gente che ha lavorato onestamente e duramente per 40 anni

-         IMU: il salasso dell’Imposta Municipale Unica riguarderà la prima casa. Le abitazioni accatastate dove si trovano? Ovviamente al Nord, in Veneto. E quindi saranno solamente i nostri cittadini a dover pagare questa imposta

-         Aumento del costo della benzina: interessa soprattutto chi utilizza con frequenza l’auto ed i camion per lavoro e questi lavoratori si concentrano ancora una volta in Veneto

-         Articolo 18: nel Veneto il 97% delle aziende è sotto i 15 dipendenti. E’ evidente che la modifica non interessa il nostro tessuto produttivo. Però il costo degli ammortizzatori sociali saranno a carico delle nostre piccole medie imprese e dei nostri artigiani che sono l’ossatura del Veneto. L’articolo 18, inoltre, costringe i datori di lavoro ad assumere i dipendenti con un contratto a tempo determinato. Quale genio può immaginare che in una fase di recessione economica come quella che stiamo attraversando un piccolo imprenditore possa assumere un operaio a tempo determinato anche se non ne ha bisogno. Però, così facendo, sistema i costi della riforma del lavoro…

-         Tesoreria Unica: ha fatto sì che vengano depredati dei loro patrimoni gli enti virtuosi. E quelli che hanno depositato denaro nelle banche dove si trovano? Sempre al nord, in Veneto. In questo modo vengono depredati anche i cittadini, non solo gli enti pubblici

-         Lotta all’evasione fiscale: si sta concentrando violentemente nel Nord Italia ed in particolare nel Veneto mentre non si sta ancora facendo nulla, o molto poco, laddove si evade anche il 100%. Il Veneto subisce già una concorrenza sleale nei confronti delle regioni a statuto speciale (Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia) e soprattutto nei confronti delle regioni a statuto fiscale speciale (Meridione)

-         Decreto svuota carceri: il 70% degli stranieri incarcerati in Italia si trova nelle prigioni del Nord. Questo significa che verranno tranquillamente liberati signori che entrano con violenza nelle case dei nostri cittadini veneti

-         Suicidi: il Veneto ha un triste primato di suicidi perché questo Governo anziché saldare i suoi debiti con gli imprenditori preferisce pagare gli stipendi agli inutili e numerosi dipendenti pubblici della Regione Sicilia che, guarda caso, spalano la neve nei mesi di giugno e luglio

Per tutti questi motivi, questo Governo non consente l’apertura al credito non per quello che farà ma per quello che ha già fatto. Perché ha svaligiato in particolare i conti degli enti virtuosi tutti concentrati in una parte d’Italia, al Nord, senza minimamente intaccare l’unico vero problema che sta distruggendo il nostro Paese, ovvero gli sprechi ed i costi esorbitanti del Meridione.

Per questa ragione il Governo Monti rappresenta il male assoluto per il Veneto e per questo motivo bisogna essere assolutamente intransigenti perché l’unico aspetto che oggi deve interessare è la salvaguardia dei nostri imprenditori, dei nostri artigiani, dei nostri cittadini.

Roberto Marcato

Responsabile provinciale enti locali della Lega Nord di Padova

Padova, 02 aprile 2012

 

 

SALA STRAPIENA DI GENTE ATTENTA GIOVEDI' SERA 29 MARZO 2012

UN RINGRAZIAMENTO ALLA SEZIONE DI TRIBANO

SOLO NOI TRA LA GENTE PER LA GENTE!

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CORRIERE DEL VENETO MERCOLEDI' 28 MARZO 2012

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IL GAZZETTINO DI PADOVA MARTEDI' 27 MARZO 2012

 

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IL MATTINO DI PADOVA MARTEDI' 27 MARZO 2012

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Marcato (Lega Nord): efficienza energetica. Una sfida per il futuro

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Il vice presidente della Provincia di Padova Roberto Marcato ha partecipato al convegno “Efficienza energetica, una sfida per il futuro e un’opportunità di business per le imprese”. L’incontro si è tenuto nell’Aula Nievo del Bo’ ed è stato organizzato dall’Aeit (Federazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni) e dal’Aee, Associazione energia elettrica. Il convegno è servito a delineare lo stato dell’arte e le prospettive di sviluppo del settore energetico oltre a proporre esperienze e casi di successo. Il vice presidente Marcato ha ricordato che Padova è l’unica Provincia in Italia ad essersi dotata di un Piano provinciale dell’Energia per mappare tutto il territorio e andare a definire le successive iniziative.
“Le risorse pubbliche sono poche, ma si possono fare delle scelte – ha spiegato Marcato – Noi come Provincia abbiamo deciso che l’energia e l’efficientamento energetico sono una priorità e ci stiamo muovendo in questo senso. Ricordo che siamo anche i promotori di un Patto dei sindaci per riuscire a far partecipare il territorio ad un bando europeo che porti fondi per la ristrutturazione degli edifici pubblici. Inoltre abbiamo avviato numerosi investimenti. Parlo di due progetti per l’efficientamento di due poli scolastici per 1,7 milioni di euro, della metanizzazione eseguita su tutte le scuole provinciali con risorse pari a 1 milione di euro, dell’adesione ad un bando europeo per dotare le strutture provinciali di impianti fotovoltaici con 10 milioni di euro e del recupero di 18 salti d’acqua con 4 milioni di euro per produrre 650 chilowatt all’ora. Infine – ha concluso Marcato - abbiamo in progetto di recuperare la centrale idroelettrica di Piazzola sul Brenta con 1,2 milioni di euro”.

Padova, 26 marzo 2012

 

 

IL MATTINO DI PADOVA DOMENICA 25 MARZO 2012

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SABATO 24 MARZO 2012 INAUGURAZIONE NUOVA SEDE LEGA NORD ARZERGRANDE

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IL GAZZETTINO DI PADOVA MARTEDI' 20 MARZO 2012

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Da “Il Corriere della Sera” mercoledì 07 marzo 2012

La cultura come sapere disinteressato capace di formare l'uomo libero, collocandolo fuori dall'angoscia del successo economico e del profitto immediato.
La cultura promuove l'educazione della persona, rendendola capace di godere di beni immateriali, una poesia, un quadro, uno spettacolo.

 

 

 

 

IL GAZZETTINO DI PADOVA MARTEDI' 06 MARZO 2012

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MARCATO (Lega Nord): secessione tributaria

Il blitz della Guardia di Finanza a Napoli ha un unico grande merito. Fa vedere in maniera netta e chiara la sostanziale differenza tra il Nord ed il Sud Italia. I controlli effettuati al Nord hanno dimostrato che si evade in percentuale… tra l’altro nettamente inferiore rispetto al Meridione e che la mancata emissione di scontrini fiscali rappresenta solo casi sporadici, isolati. A Napoli, invece, è la regola. Sempre. Perché se è stato dimostrato che negli esercizi manca addirittura il registratore di cassa nel 90% dei casi, significa che l’evasione è di prassi, è un metodo sancito dal costume. E’ di prassi non avere il misuratore fiscale, è di prassi non chiedere lo scontrino o la ricevuta. Tutto questo dà la misura della differenza. E la mappa che ci mostrano le forze dell’ordine è davvero di due Paesi con regole, modalità, senso civile ed onestà differenti. Il ritratto vero di un Paese spaccato in due, perché là dove si è riscontrato che addirittura l’82% degli esercizi è risultato irregolare, non può non far capire che siamo di fronte all’abitudine, alla consuetudine di un gesto scorretto diventato però acquisito e che va ben oltre il “fare il furbo” del fruttivendolo che vende alla casalinga che acquista l’ortaggio. L’evasione qui è sistema. Di tutta la filiera, perché dove manca la “cassa” manca la fattura del produttore, del fornitore, la partita IVA. Mancano i controlli della polizia municipale che verifica al mercato la licenza dell’ambulante ed il permesso dello stanziamento sul suolo pubblico. Mancano gli accertamenti. In qualsiasi comune del Veneto, a Piombino Dese come a Villorba, il giorno del mercato i vigili urbani armati di verbali verificano le regolarità dei banchi, dallo scontrino al controllo della merce esposta fino alla licenza. Perché tutto questo non accade anche nel mercato di Napoli? Dove, lo ricordo, l’evasione è totale e raggiunge il 100%. Una vergogna diventata costume. Il senso civico dello Stato è un’attitudine ancora troppo estranea per chi lavora e vive in questo Sud Italia, nella Napoli “in nero”. Napoli, in realtà, sembra essere la capitale di un altro Stato. Peccato, invece, che questa sia la città del nostro “Capo dello Stato”.

Roberto Marcato

Responsabile provinciale enti locali della Lega Nord di Padova

Padova, 16 febbraio 2012

 

 


Il Mattino di Padova lunedì 30 gennaio 2012

 

 

Il Mattino di Padova lunedì 30 gennaio 2012

 

 


da Tg Padova.it

Marcato superstar dalla Rai a Mediaset


30/01/2012 16:13

Il "bisogna evadere di più, noi veneti evadiamo troppo poco" rimbalza dai nostri studi a tutta Italia. Roberto Marcato diventa personaggio nazionale: ieri all'Arena di Massimo Giletti a Domenica In ieri a Pomeriggio 5 oggi. E senza arretrare di un passo. Anzi, ripetendo, a palcoscenico diverso, lo stesso messaggio forte e chiaro: “I pezzi del paese dove si evade di più sono quelli con meno controlli".

Dà sulla voce alla deputata del Pd Paola Concia che lo aveva rimproverato per il ruolo istituzionale e trova sponda addirittura nella portavoce dell'agenzia delle entrate Alessandra Gorret che conferma che al sud numericamente si evade molto di più ("Al nord ci sono negozi che non fanno gli scontrini, al sud ci sono esercizi commerciali che per il fisco non esistono").

Benzina al motore di Marcato: "Perché i controlli non li fanno al quartiere Zen di Palermo? Perché lì bisogna andare con l'esercito, la guardia di finanza manco ci entra".

Sempre più deciso a far partire la macchina della rivolta dei forconi anti tasse in veneto, se almeno non verrà accettata la sua proposta di tregua social-fiscale: che agli imprenditori non siano chieste tasse finchè lo stato non abbia loro pagato i crediti che vantano. Parcheggiando per ora la sua sfida tra il buon senso e il forcone.

 

 

 

Libero domenica 29 gennaio 2012

 

Il Mattino di Padova domenica 29 gennaio 2012

Il Mattino venerdì 20.01.2012

 

 

 

 

Corriere della Sera mercoledì 25 gennaio 2012

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MARCATO (Lega Nord): l’ennesima “morte sul lavoro”

Questa mattina molto presto ho ricevuto una telefonata. Era un imprenditore dell’Alta Padovana che con la voce rotta dall’emozione e dal dolore mi leggeva il titolo del quotidiano che dava la triste notizia dell’ennesimo suicidio di un nostro imprenditore. Nel commentare il fatto, ormai troppo ricorrente, non si capacitava dell’incomprensione che lo Stato ha nei confronti della nostra gente, dei nostri artigiani, dei nostri imprenditori. Queste persone si sentono persino in dovere di chiedere “Scusa” per il gesto estremo che andranno a compiere.

E mentre lo ascoltavo, impotente ed arrabbiato, pensavo a quanto siano inutili e sterili le polemiche degli ultimi giorni di fronte all’ennesima “morte sul lavoro”. Di fronte al rumore assordante di questa perdita, le voci controverse che si sono alzate hanno un suono strano. La cosa grave è che c’è una profonda spaccatura tra i cittadini ed i rappresentati politici.

Io non so se qualcuno riesce davvero a cogliere i segnali di questi drammi, ciò che è fin troppo evidente è che qui il disagio è cresciuto e lo Stato deve, ripeto deve, al più presto cambiare atteggiamento nei nostri confronti.

Serve una tregua sociale con il Nordest produttivo (uno dei polmoni economici del nostro Paese). Le aziende che avanzano denaro dallo Stato o dagli enti locali, per esempio, dovrebbero avere la possibilità di procrastinare il pagamento delle tasse al momento in cui il debitore pubblico salda.

Roberto Marcato

Vice Presidente Provincia di Padova

Padova, 25 gennaio 2012

 

 

LETTERA AL DIRETTORE DE IL MATTINO DI PADOVA

MARCATO (Lega Nord): lezioni di legalità al meridione

Caro direttore,

Lei è troppo intelligente e sa anche quanto io la stimi per non cogliere esattamente il senso del mio discorso. Per non comprendere che io sto parlando di una diseguaglianza e di una ingiustizia che riguarda il nostro Paese. L’Italia è spaccata in due: il Nord dove l’evasione media è del 20%, il Sud dove supera il 60%. Lo so anch’io che ci sono pure qui cavalli da corsa e Ferrari che vanno giustamente perseguiti ma ci sono intere zone nel meridione, e Lei lo sa benissimo, dove l’economia sommersa è del 100% e questo inevitabilmente significa evasione totale. Di fronte all’affermazione “Paghiamo tutti e paghiamo di meno” che io reputo oltremodo offensiva per un Paese come il nostro, invito a controllare il tasso di crescita dell’evasione nel meridione degli ultimi 50 anni. Non prendiamoci in giro e soprattutto non offendiamo e prendiamo in giro gli onesti imprenditori veneti. Quanti di voi sono davvero convinti che nei prossimi 20 anni l’economia sommersa del Sud diminuirà e la media dell’evasione fiscale sarà pari o solo simile a quella del Nord?

Io, direttore, mi sto semplicemente chiedendo se sia uno Stato di diritto quello che rivolge la propria attenzione non dove le sacche di evasione e di criminalità organizzata sono scandalosamente evidenti, ma laddove, in una economia che comunque langue come nel Veneto, si evade di meno. C’è qualcosa che non capisco. O capisco fin troppo bene.

La verità è, caro direttore, che se lo Stato padrone usasse la stessa fermezza e la stessa determinazione di controllo nei confronti del Sud si romperebbe la pace sociale. E’ questa la verità. E il movimento dei forconi di questi giorni ne è un esempio lampante.

Mi permetta un’altra considerazione, e mi rivolgo a Lei e a tutti quelli che si dichiarano scandalizzati per le mie parole da uomo delle istituzioni. Io sono stato votato ed eletto dal popolo e rappresento il popolo. L’istituzione senza il popolo è solo un palazzo in centro città. E dato che, caro direttore, fra quelli che si sono sdegnati per le mie affermazioni qualcuno sostiene che io non abbia mai lavorato in vita mia, a questi signori voglio far presente in maniera molto chiara alcuni concetti. Sono figlio di contadini, per la cronaca non benestanti. Ho sempre lavorato, prima nei campi e nelle stalle e poi come consulente finanziario. Mio fratello si alza ogni mattina alle 4 per andare a lavorare, per svolgere un lavoro duro, di fatica. Mia madre è oggi una pensionata che si è sempre spaccata la schiena in tutti gli anni di lavoro. Per questo, direttore, posso permettermi il lusso, a differenza di molti fra quelli che oggi chiedono le mie dimissioni, di fare le battaglie in cui credo senza temere nessuno. Perché io al sistema, a questo sistema, non ho mai chiesto nulla.

Roberto Marcato

Vice presidente della Provincia di Padova

Padova, 24 gennaio 2012

 

 

 

Da "L'espresso" del 23 Gennaio 2012

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Il caso

"Veneti, fregate il fisco!"

di Paolo Tessadri

L'appello del vicepresidente della provincia di Padova: «Lo Stato si accanisce contro di noi, giusto quindi mentire sui propri redditi. Inizieremo a pagare solo quando il governo manderà l'esercito in Calabria»

(23 gennaio 2012)

volto
Roberto Marcato

Le tasse? «Bisogna evadere di più!». Parola di Roberto Marcato, leghista doc, vicepresidente della provincia di Padova. Che aggiunge: « A Cortina c'è stata una buffonata, il Veneto è la regione in cui si paga di più. Al Nord la media dell'evasione è del 20 per cento, al Sud è il 60 per cento, secondo i dati dell'Ocse. E' scandaloso che lo Stato si accanisca contro di noi». Marcato, che di professione è promotore finanziario, già assessore comunale ai tributi, è stato candidato a segretario provinciale della Lega e componente di almeno un paio consigli di amministrazione di società pubbliche.

Marcato, che cos'è un'istigazione all'evasione?

«Intere aree di questo Paese non pagano le tasse e nessuno va a controllare. Lo Stato rispetta di più chi evade, che chi paga regolarmente. Quindi, visto che siamo in un Paese uguale, alziamo il tasso di evasione in Veneto. E' costituzionale che metà Paese non paghi le tasse?».

Non è meglio che tutti le paghino?
«No, perché è una puttanata, è 50 anni che lo diciamo. Si vada in Calabria, ci sono interi paesi che non esistono per il fisco, che non pagano l'allacciamento alla luce, i rifiuti...».

Non è che si scateni ora che la Lega è all'opposizione? Non poteva dirlo ai ministri del suo partito sei mesi fa?
«Io l'ho sempre detto: bisogna evadere di più. Adesso Monti aumenta l'età pensionabile, aumenta la pressione fiscale. Diminuisca, invece, la pressione fiscale».

Le ricordo che in Veneto la Guardia di Finanza ha riscontrato un'evasione record nell'inchiesta Dirty Leather di Arzignano con un gruppo di commercialisti veneti che pare avessero messo in piedi un network dell'evasione tributaria. Si parla di 200 milioni truffati alle casse dello Stato.
«Le ripeto: è scandaloso che lo Stato si accanisca contro di noi, cazzo, vada a controllare al Sud, in zone dove l'economia sommersa è del 100 per cento, come in Calabria».

Tutto il Sud è così?
«No, in Puglia ho visto delle meravigliose masserie, lì sono stati bravi e hanno sfruttato i fondi europei. Da noi, in Veneto, gli imprenditori però muoiono. Se arriva la Gdf per un controllo un imprenditore sviene, poi ha la certezza che deve pagare la cartella esattoriale. Sa che ne fanno delle cartelle esattoriali al Sud!. Poi lo Stato non paga i suoi fornitori, i soldi non arrivano, porca puttana».

Lei, però, ricopre anche un ruolo istituzionale, vicepresidente della Provincia di Padova?
«Io sono stato eletto dal popolo e noi siamo espressione del popolo. Vada invece l'esercito a sigillare le case abusive al Sud. Se tutti pagassero le tasse, sarebbe una cosa, ma le paghiamo solo ?€˜noaltri'. Noi in Veneto siamo stanchi».


http://espresso.repubblica.it/dettaglio/veneti-fregate-il-fisco/2172494/8

 

 

 

ll Mattino di Padova sabato 21 gennaio 2012

sabato

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ll Mattino di Padova venerdì 20 gennaio 2012

prima



 

 

LETTERA AL DIRETTORE

Marcato (Lega Nord): cambiano i Governi ma non l’italico paraculismo


Egregio Direttore,

la finanziaria “salva Italia” (da chi poi? Probabilmente dagli italiani) fra i molti demeriti ha un merito: svelare ai cittadini la colossale bufala sull’abolizione delle Province. Bufala, perché oggi, finalmente, gli italiani sanno che le Giunte provinciali costano due caffè all’anno per ogni cittadino. Lo prova un recente studio scientifico della Bocconi, la stessa università da cui provengono i professori che oggi ci governano. Finalmente gli italiani sanno che il presunto risparmio di 111 mila euro all’anno derivato dai tagli agli enti provinciali sarebbe immediatamente azzerato dal passaggio dei dipendenti pubblici provinciali alla Regione. Trasferimento che comporterà l’adeguamento al contratto regionale che, come noto, è migliorativo rispetto a quello provinciale e quindi si verrebbe a generare un costo aggiuntivo di stipendi.

Ma soprattutto, Direttore, gli italiani possono vedere che, con un malcostume tipicamente italico, si sono spostati i riflettori sulle Province perché in troppi volgevano il loro sguardo su parlamenti, partiti, rappresentanti regionali quando si parlava dei costi troppo esosi della politica. E dato che un agnello andava sacrificato si è deciso, mentendo agli italiani, caro Premier Mario Monti, di vendere come riduzione dei costi della politica l’abolizione delle Giunte provinciali lasciando inalterati i privilegi esorbitanti dei parlamentari, dei parlamentari in pensione, dei consiglieri regionali, dei consiglieri regionali in pensione, degli assessori regionali, degli assessori regionali in pensione, dei dirigenti ed degli amministratori delegati di società e partecipate pubbliche (pagati sempre con i soldi dei contribuenti) con i loro stipendi faraonici e le loro auto aziendali di lusso. Inutile aggiungere agli italiani che anche negli altri Paesi europei esiste un organo intermedio fra Comuni e Regioni.

La miglior sintesi, caro Direttore, l’ha fornita il senatore Gianpiero D’Alia (Udc) quando, dopo aver ascoltato in Senato la presentazione della finanziaria da parte del Presidente del Consiglio Monti, ha applaudito con fragore all’abolizione delle Province perché, a detta sua, “Non si possono chiedere sacrifici agli italiani se prima (parole testuali) i sacrifici non li facciamo noi”. Peccato, davvero, D’Alia non sia un Presidente di Provincia e non mi risulta che il partito Unione di Centro abbia molti Presidenti di Provincia.

Solidali con gli italiani. Felici e compiaciuti, parlamentati e partiti, perché anche questa volta non è toccato a loro.

Tutto questo, caro Direttore, non è riforma dello Stato. Tutto questo è il tipico paraculismo italico.

Roberto Marcato

Vice Presidente Provincia di Padova

Padova, 09 dicembre 2011

 

 

vol tes

 

 



ll Mattino di Padova domenica 10 ottobre 2011

Gobbo-Tosi


MARCATO (Lega Nord): sono un leghista…padovano

Il partito della Lega Nord nasce come partito territoriale. Trovo sia una contraddizione in termini che oggi tutto si riduca all’appartenenza o meno a questo o a quel dirigente di partito. Costringere i militanti a prendere posizione, chiedere loro di schierarsi a favore o contro un politico rappresenta una violenza insensata che i nostri militanti non vogliono. Pur riconoscendo che in questo periodo ci sia una dialettica più o meno accesa, come è naturale in una qualsiasi organizzazione in momenti come questi di forti tensioni sociali, politiche ed economiche e di grandi cambiamenti, mi piacerebbe pensare di sentirmi prima di tutto leghista, leghista padovano. Mi piacerebbe che la Lega Nord di Padova dimostrasse tutta la sua forza, tutto il suo consenso, tutta la sua capacità di rappresentanza con gli uomini e le donne del padovano. Il mio sguardo è indirizzato verso queste persone che forti dell’esperienza maturata nelle sezioni agiscono appoggiando chi ha costruito un movimento sano e solido. Mi piacerebbe che la Lega Nord di Padova non si identificasse come un avamposto o un eventuale distaccamento veronese o vicentino o trevigiano ma che si riconoscesse come una realtà compatta di persone fiere e orgogliose di essere leghisti e leghisti padovani. Perché il congresso di Padova deve diventare lo scontro fra due ipotetiche squadre, la Gobbiana e la Tosiana? Perché invece non diventa il congresso padovano dei leghisti che, ripeto, anche con una dialettica vivace, deciderà chi sarà il loro leghista che li rappresenterà a livello locale. Perché dobbiamo sempre andare a prendere a prestito nelle altre provincie quando noi abbiamo persone che hanno dimostrato fierezza e solidità nell’affermare le idee del movimento? Questo è sempre stato il limite di Padova quasi come se noi non avessimo amministratori o militanti in grado di rappresentare degnamente il partito e il nostro territorio. Prendo atto della voglia di qualcuno di schierarsi sotto l’ombra di questo o di quell’altro rappresentante del carroccio. Mi rendo anche conto della forzatura mediatica di ridurre la complessità di un partito che è il primo in Veneto, di limitarlo ad una visione semplicistica di bianchi o neri, buoni o cattivi. Ma le dinamiche sono molto più complesse. Negli ultimi tempi a Padova è cresciuta una classe dirigente di alto livello. In qualità di amministratore e di rappresentante del partito ogni giorno incontro persone brave: consiglieri, assessori, presidenti, sindaci e militanti preparati, capaci, motivati. Persone per bene che possono davvero dare un contributo enorme offrendo risposte valide alle richieste dei cittadini della nostra provincia. Ed è per questo che, a mio avviso, non abbiamo bisogno di indossare una maglia di un colore piuttosto che un altro ma abbiamo bisogno di ricordarci che aderendo a questo movimento noi ne condividiamo lo statuto, il regolamento e la linea politica decisa dal segretario federale Umberto Bossi…nella buona e nella cattiva sorte.


Roberto Marcato

Responsabile provinciale enti locali della Lega Nord di Padova

 

 


venezia

GRANDISSIMO SUCCESSO

DELLA LEGA NORD!!!

venezia

padania

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GOVERNO MONTI: 1- Pensioni di anzianità... al NORD! 2- IMU su abitazioni "accatastate"... al NORD! 3- IVA "la tassa che si paga al NORD"! 4- Lotta all'evasione fiscale. In Veneto raggiunge il 15% come la Germania... al NORD! 5- Riforma del lavoro a carico della Piccole e Medie imprese... al NORD! 6- Tesoreria Unica contro enti virtuosi... tutti al NORD! CONTRO IL NORD! CONTRO IL VENETO!

Le mani del Re sono mani di guaritore. Dalle ceneri la fiamma sarà risvegliata, una luce dall'ombra spunterà. Rinnovata sarà la lama che fu spezzata, il senza corona di nuovo Re sarà”. Gandalf il Grigio